• Roberto Marino
  • Contatti
  • Informazioni e preventivi
  • Guestbook
  • Cerca l'argomento

I più letti

  • Disturbi del linguaggio
  • Nevrosi e psicosi
  • Roberto Marino
  • La Musicoterapia
  • Musicoterapia in gravidanza

Ultimi inseriti

  • Autismo
  • Nevrosi e psicosi
  • Ansia e Depressione
  • Il Coma
  • La Sindrome di Down
Home Ritardo mentale

Menu Principale

  • Home
  • Chi sono
  • La Musicoterapia
  • Il metodo
  • Le sedute
  • Ambiti di intervento
  • Musicoterapia e scuola
  • Elementi di musicoterapia
  • La Teoria estetica
  • Messa in forma estetica
  • L'osservazione diretta
  • La relazione terapeutica
  • Info e preventivi
  • Blog
  • Bibliografia generale
  • Mappa del sito

Articoli

Musicoterapia e anziani
Musicoterapia e Alzheimer
Musicoterapia e Afasia
Musicoterapia in gravidanza
L'ascolto del non detto
La proiezione
Il feto in ascolto
L'ascolto poetico
L'ascolto

Approfondimenti

Disturbi del linguaggio
Disturbi dell'umore
Nati prematuri
Ritardo mentale
Demenza
Anoressia e Bulimia
Disturbi dell'apprendimento
La Sindrome di Down
Il Coma
Ansia e depressione
Nevrosi e psicosi
Autismo

Chi è online

 2 visitatori online

Indirizzi utili

  • Formazione AMPS
  • Danzamovimentoterapia
  • Associazione AR.CO.VI
  • Rivista di musicoterapia
  • Psicologia

Psicologia

Articoli di psicologia e psicoterapia
  • Linguaggio e comunicazione
  • La dipendenza affettiva
  • Ameya Gabriella Canovi
  • I giorni dell’abbandono: come reagire e superare il trauma delle separazioni
  • Perché siamo infelici, bambini perduti – il diritto alla felicità
  • Psicologia collettiva
  • La timidezza appresa
  • Leonardo Bellisario
  • Iniziazione al Tao della Psicologia - “passo dopo passo”: Filosofia del viaggio e del camminare – immagini psicoidali – kairos - la scelta del cuore
  • Sulla guarigione e sulla nascita psicologica in psicoterapia

SimplePayPal

Thank you for your donation.

Importo: 


SiteGround web hosting
E-mail

    Ritardo mentale                   
     

Il ritardo mentale è un deficit dello sviluppo delle funzioni intellettive. Una carenza in questo senso deve verificarsi, perché la patologia sia diagnosticata, prima del diciottesimo anno di età. Nel caso che essa si riscontri in tempi successivi, ovvero dopo che lo sviluppo mentale sia completato, ci si trova davanti alla patologia della demenza.   

Definizione

La quarta edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali ha sostituito con il termine ritardo mentale i precedenti lemmi, in uso per indicare questa malattia, ossia quelli di oligofrenia, frenastenia, ipofrenia, insufficienza mentale e imbecillità.

Nei soggetti affetti da ritardo mentale, il funzionamento intellettivo è significativamente inferiore alla media.

Perché il ritardo sia correttamente diagnosticato, occorre vi siano associate rilevanti difficoltà che vengono convenzionalmente individuate in alcune delle seguenti aree:

•        comunicazione

•        cura della persona

•        vita in famiglia

•        attività sociali

•        capacità di usare le risorse della comunità

•        autodeterminazione

•        scuola

•        lavoro

•        tempo libero

•        salute

•        sicurezza


Forme di ritardo

Questi i diversi gradi di ritardo mentale:

•        lieve (85% dei casi), QI da 50-55 a 70

•        moderato (10%), QI da 35-40 a 50-55

•        grave (3-4%), QI da 20-25 a 35-40

•        gravissimo (1-2%), QI inferiore 20-25.

Ritardo mentale lieve

Il ritardo è difficilmente evidenziabile nei primi anni di vita.

Il periodo iniziale in cui si nota il problema è quello dell'inserimento nella frequenza scolastica, quando possono sopraggiungere difficoltà nell'apprendimento.

Fino all'età di circa vent'anni i soggetti affetti dalla patologia necessitano di un sostegno nell'adattamento scolastico e sociale. Possono conseguire un'autonomia sociale e lavorativa, ma ugualmente necessiteranno di supporto.

Ritardo mentale moderato

Il ritardo mentale medio o moderato ha eziologia organica e gli individui affetti da tale patologia rimangono ad un'età mentale di 6/8 anni. Presentano discrete capacità comunicative e con supervisione possono provvedere alla cura della propria persona e allo svolgimento di lavori semplici. Hanno relativa autonomia nei luoghi familiari e possono discretamente adattarsi alla vita nel contesto sociale, imparando magari a spostarsi senza aiuto impiegando mezzi pubblici (ma solo se precedentemente abituati). Per quanto riguarda l'apprendimento scolastico, comprensione e uso del linguaggio, sono lenti e il vocabolario appreso è piuttosto limitato. A scuola, inoltre, viene evidenziato lo sviluppo disarmonico delle discipline (possono per esempio acquisire maggiori competenze in campo matematico che in quello linguistico).

Ritardo mentale grave

Il ritardo mentale grave ha origine organica e l'età mentale dell'individuo si ferma ai 4/6 anni. I livelli del linguaggio sono minimi o assenti, presenta l'olofrase tipica del periodo sensomotorio. Se opportunamente supportato, l'individuo può acquisire una competenza basilare della cura di sé e le capacità di svolgere attività lavorative molto semplici in ambienti protetti e in presenza di personale specializzato. Il beneficio scolastico è limitato dall'insegnamento di materie prescolastiche. Può acquisire capacità per riconoscere parole semplici per i bisogni primari. Sentendosi incapace di far fronte agli eventi, il soggetto può soffrire di alcune forme di frustrazione.

Ritardo mentale gravissimo

Il soggetto non è in grado di svolgere le principali funzioni della vita quotidiana. La vita di relazione è per lo più ridotta. Linguaggio per lo più assente o fortemente compromesso con non più di 10/20 parole comprensibili con difficoltà. La necessità di sostegno è pervasiva, occupa tutta la durata della vita e deve essere continua.

Cause

Solitamente sono distinguibili in:

•        cause prenatali: anomalie genetiche, malformazioni cerebrali, disordini metabolici

•        cause perinatali: insufficienza placentare, prematurità, complicanze in itinere nella gravidanza o nel parto

•        cause postnatali: traumi, infezioni o disordini neurodegenerativi

 

Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici

 

 

 

Login



  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati
English Dutch French Italian Spanish
settembre 2010
lmmgvsd
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930 
Clicca qui per votare
www.joomla.it

Roberto Marino

Crea il tuo badge

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi43
mod_vvisit_counterIeri56
mod_vvisit_counterQuesta settimana381
mod_vvisit_counterSettimana scorsa339
mod_vvisit_counterQuesto mese250
mod_vvisit_counterMese scorso1614
mod_vvisit_counterDall'inizio17480
Visitors Counter

Web link

  • Aggiungi sito
Copyright 2009 www.musicoterapiarelazionale.it Roberto Marino

valid xhtml valid css